Orso bruno 58 | RIEDUCAZIONE PERMANENTE PER LA FAMIGLIA NEL BOSCO

RIEDUCAZIONE PERMANENTE PER LA FAMIGLIA NEL BOSCO dimensioni grandi

La perizia sui genitori e sui bambini nel bosco partirà solo il 23 gennaio e durerà fino a 120 giorni: quattro mesi in più di distanza, dopo un allontanamento già avvenuto a novembre. Nel frattempo i minori restano in struttura protetta, tra visite contingentate e timori di traumi crescenti. Una storia che rischia di scomparire dal dibattito pubblico, mentre nella realtà il tempo continua a scorrere sempre contro la famiglia.

Orso bruno 57 | BOTTE AD ACCA LARENTIA: LIBERTÀ SOLO QUANDO CONVIENE

Botte ad acca larentia libertà solo quando conviene dimensioni grandi

Da Acca Larentia alle aggressioni nelle piazze, fino alle proteste pro-Pal: quando la violenza arriva da un certo mondo viene minimizzata o giustificata. Quando riguarda gli avversari diventa subito allarme democratico. Lo stesso accade su immigrazione e libertà di parola: tolleranza per gli amici, censura e accuse per chi dissente.

Orso bruno 56 | BOLOGNA E MILANO: ANCORA DELITTI DI IMMIGRAZIONE

BOLOGNA E MILANO ANCORA DELITTI DI IMMIGRAZIONE dimensioni grandi

Dopo il caso Aurora Livoli, a Bologna viene ucciso un capotreno: anche qui emergono precedenti, segnali di pericolosità e controlli mancati. Episodi diversi, stesso problema: persone che non dovrebbero circolare liberamente restano sul territorio, mentre sicurezza ed espulsioni si bloccano tra burocrazia, ricorsi e ideologia.

Orso bruno 55 | CHI PAGA PER LA MORTE DI AURORA UCCISA DA UN CLANDESTINO?

CHI PAGA PER LA MORTE DI AURORA UCCISA DA UN CLANDESTINO? dimensioni grandi

Quando l’assassino è un clandestino con precedenti e decreti di espulsione ignorati, i paladini dei diritti delle donne spariscono. Il caso di Aurora mostra il vero nodo: immigrazione fuori controllo e uno Stato che non allontana chi è pericoloso. Su questo silenzio, qualcuno dovrebbe rispondere.

Orso bruno 54 | TRUMP IL VENEZUELA E L’EUROPA RIDICOLA

trump il venezuela e l'europa ridicola

Il golpe in Venezuela riapre il tema della doppia morale: c’è chi condanna Trump oggi e ha giustificato ieri altri interventi, altri cambi di regime, altre “guerre giuste”. In politica internazionale il diritto vale solo quando conviene: contano gli interessi, non i principi.

Ridicoli 13 | Caso Tavistock: non abbiamo imparato niente sulla transizione di genere?

Caso Tavistock non abbiamo imparato niente sulla transizione di genere? dimensioni grandi

Dalila Di Dio riporta alla luce il caso Tavistock, la clinica simbolo delle transizioni di genere sui minori chiusa dopo scandali, errori e drammi irreversibili. Dalla Gran Bretagna all’Italia, dove oggi una 13enne può cambiare sesso per decisione di un tribunale, una domanda resta aperta: stiamo proteggendo i bambini o inseguendo un’ideologia che li espone a scelte definitive troppo presto?

Orso bruno 53 | CAMBIARE SESSO SI, RIFIUTARE UN VACCINO NO

Cambiare sesso si, rifiutare un vaccino no dimensioni grandi

A 13 anni si può cambiare identità all’anagrafe e avviare un percorso delicatissimo, ma poco tempo fa i ragazzi non potevano decidere nemmeno sul proprio corpo durante l’emergenza Covid. Il problema non è la libertà, ma chi decide quando concederla e quando negarla: non in base all’età o alla maturità, bensì alla conformità con l’ideologia del momento.

Ridicoli 12 | Protezione dei minori solo a parole

Protezione dei minori solo a parole dimensioni grandi

A Ridicoli Dalila Di Dio racconta il paradosso della famiglia del Bosco: i genitori vengono accusati di aver “esposto” i figli, mentre tutori, servizi sociali e commentatori spalancano alla stampa ogni dettaglio della loro vita. La privacy dei minori diventa un optional, buono solo per colpire chi è scomodo. Quando la tutela si trasforma in spettacolo, qualcosa non torna.

Orso bruno 52 | CAMBIARE SESSO A 13 ANNI SI PUÒ. VIVERE NEL BOSCO NO

CAMBIARE SESSO A ANNI SI PUÒ. VIVERE NEL BOSCO NO dimensioni grandi

Due pesi e due misure sulla pelle dei minori: da un lato la famiglia nel bosco, separata e “rieducata” perché vive fuori dagli schemi; dall’altro una tredicenne autorizzata a cambiare sesso all’anagrafe perché ritenuta abbastanza matura per una scelta irreversibile. In Italia la libertà non è uguale per tutti: viene difesa solo quando segue il pensiero dominante, mentre chi sceglie strade diverse viene corretto, punito o messo sotto tutela.