Mercoledì da Dragoni 09 | L’Italia smette di dire sì a Bruxelles

L'italia smette di dire si a bruxelles dimensioni grandi

A Bruxelles c’è nervosismo: l’Italia ha smesso di dire sempre sì. Su Ucraina, fondi russi e accordo Mercosur, Roma alza la voce e rimette al centro interessi nazionali, imprese e agricoltori. Mentre l’UE spinge, l’Italia frena e negozia. Risultato? L’Italia è tornata a contare. E in Europa se ne sono accorti.

Orso bruno 51 | SULL’UCRAINA SI SENTONO SOLO SLOGAN

Sull'ucraina si sentono solo gli slogan dimensioni grandi

L’Europa litiga sugli asset russi da confiscare, ignorando il rischio di un boomerang legale ed economico che potremmo pagare noi. Si alzano i toni, si parla di riarmo, ma non si costruisce alcun vero percorso di pace: la pace si fa con il nemico, non con gli slogan. Intanto l’unico risultato è la caccia ai “putiniani”, come dimostra il caso Limes, ridotto a terreno di scontro ideologico.

Ridicoli 11 | Le strade sono piene di fascisti

Le strade sono piene di fascisti dimensioni grandi

Dalila Di Dio smonta l’antifascismo rituale della sinistra, da Sala a Bologna, tra spauracchi fuori tempo massimo e silenzi sui problemi reali delle nostre città. Quando il fascismo serve più da slogan che da memoria, il risultato è solo propaganda.

La libertà di parola non si negozia.

Orso bruno 50 | LA FAMIGLIA NEL BOSCO RIMANE DIVISA ANCHE A NATALE

La famiglia del bosco rimane divisa anche a natale

Nemmeno a Natale i figli della famiglia nel bosco tornano a casa. Da oltre un mese i bambini sono separati dai genitori, sottoposti a controlli e “rieducazione”, mentre mamma e papà accettano ogni richiesta delle istituzioni. Al di là delle scelte educative, la domanda resta una sola: è giusto infliggere questo trauma a dei bambini solo perché la loro famiglia vive in modo diverso?

Orso bruno 49 | LA FAMIGLIA NEL BOSCO RIEDUCATA

La famiglia nel bosco rieducata

La vicenda della famiglia nel Bosco continua: i figli restano lontani da casa e cresce una narrazione che prova a giustificare l’allontanamento. Ma il punto non è se quei genitori fossero “bravi” o “cattivi”: è quando lo Stato può togliere dei bambini alla loro famiglia.

Orso bruno 48 | L’ISIS NON HA DIGNITÀ POLITICA

L'Isis non ha dignità politica

L’attentato di Bondi Beach, in Australia, con decine di vittime innocenti, mostra una verità semplice: l’odio genera solo altro odio. Trasformare il terrorismo in una risposta politica significa fare il gioco dei fanatici e giustificare la violenza contro i civili. La lezione di Charlie Kirk ed Erika è chiara: separare le responsabilità politiche dall’odio etnico e religioso, spezzare la spirale di vendette.

Orso bruno 47 | FASCISTI IMMAGINARI OVUNQUE

Fascisti immaginari ovunque

Torna l’allarme fascismo: finiscono nel mirino festival, locandine, foto natalizie e perfino un’avvocata “colpevole” di aver fatto il suo lavoro. Il paradosso finale arriva dai tribunali: chi inneggia alle Brigate Rosse viene assolto in nome della libertà artistica. Morale: o la libertà d’espressione vale per tutti, oppure non vale nulla.

Mercoledì da Dragoni 08 | L’Europa esclusa del nuovo ordine USA

L’Europa esclusa del nuovo ordine USA

La nuova dottrina USA archivia il multilateralismo: per Washington conta solo un G2 USA–Cina, e per reggerlo serve riportare la Russia fuori dall’abbraccio di Pechino. L’Europa? Debole, divisa e inutile agli interessi americani. Mentre le élite si indignano, il consenso nel continente va altrove. Risultato: un’UE paralizzata in un mondo che cambia senza di lei.

Orso bruno 46 | LA STRETTA SUI MIGRANTI FA IMPAZZIRE GLI EUROPEISTI

lastretta

L’Europa decide finalmente di stringere sull’immigrazione: una svolta che i cittadini chiedono da anni. Ma i grandi europeisti italiani, quelli che sventolano la bandiera UE contro Trump e Musk, improvvisamente protestano: l’Europa va bene solo quando conferma la loro ideologia. Ora che Bruxelles cambia rotta, scoprono di non essere più così europeisti.