La cittadella 59 I L’Iran sotto attacco e l’Europa irrilevante

La Cittadella affronta la guerra tra Iran e USA/Israele e il dopo-Khamenei: diritti umani e libertà negate, ma anche rischio escalation e caos regionale. Con gli ospiti affrontiamo due letture: chi vede la caduta del regime come una svolta storica e chi denuncia l’ennesimo strappo al diritto internazionale, con l’Europa spettatrice e senza voce.
Con Pierfrancesco Majorino (PD), Andrea Borello (divulgatore) e Roberto Donghi (FdI).
Marfé Americano 28 | Trump, Iran e il mondo in fiamme

L’attacco congiunto USA-Israele all’Iran cambia gli equilibri globali: regime decapitato, Medio Oriente in fiamme, rischio terrorismo e tensioni internazionali alle stelle. Tra promesse di pace tradite, divisioni interne agli Stati Uniti e interrogativi sul rapporto tra Trump e Netanyahu, Luca Marfé prova a fare ordine in uno scenario sempre più instabile e carico di incognite.
Corrente Alternata 45 | ENZO TORTORA E GLI ERRORI DELLA GIUSTIZIA

Il caso Tortora non è solo storia: è una lezione, ancora molto viva, su giustizia e informazione. Con Stefano Pezzuto e Daniele Biacchessi ripercorriamo l’arresto, le accuse costruite sui “pentiti”, il processo e il linciaggio mediatico. E il punto più attuale: quando la macchina sbaglia, chi paga davvero? E cosa cambia, o non cambia, con le riforme e i referendum di oggi?
Corrente Alternata 44 | L’ORRORE DEL FORTETO

Una comunità nata nel 1977 come utopia progressista e diventata, per decenni, teatro di abusi, maltrattamenti e connivenze. Francesco Borgonovo ricostruisce l’orrore del Forteto: minori affidati dal Tribunale, condanne ignorate, controlli assenti, magistrati e politici che frequentavano la comunità mentre le vittime venivano ridotte al silenzio. Una setta definita tale dai giudici solo dopo quarant’anni, con risarcimenti milionari pagati dai contribuenti e nessuna vera responsabilità per chi doveva vigilare.
La cittadella 58 I Non esiste il diritto ad essere accolti

Esiste il diritto del singolo a cercare condizioni di vita migliori ma non esiste il dovere di un paese ad accoglierlo. Un mercato sregolato di materiale umano da sfruttare a beneficio delle multinazionali, che destina chi arriva a lavori degradanti e sottopagati: questo è il sistema dell’immigrazione di massa. I rider sono fra le vittime e rappresentano il fallimento e l’ipocrisia di questo sistema. La manovra umanitaria della remigrazione serve a concedere loro dignità, mentre l’integrazione non funziona in nessuna nazione. Ne parliamo con Carmela Rozza (PD) e Roberto Donghi (FdI).
I poliziotti pagano, i magistrati no

Maurizio Belpietro, direttore della Verità, commenta il decreto sicurezza smontando il mito dello “scudo penale” e rilanciando il tema della tutela legale per le forze dell’ordine. Al centro anche il nodo della giustizia: errori giudiziari, responsabilità dei magistrati e un sistema che, secondo il direttore, applica pesi e misure diversi.
La cittadella 57 I Colpito chi parla di remigrazione

La remigrazione è un fatto necessario, anche per i governi democratici. Non è il rastrellamento di stranieri: è un gesto di umanità rispettoso dei diritti di tutti. Se ti metti contro il pensiero unico ti processano o ti ammazzano. Oggi è pericoloso sostenere idee non conformi. Andrea Ballarati, Vanessa Combattelli e Kiro Attia ospiti alla puntata della cittadella per parlare di remigrazione, censura e del caso Quentin.
Marfé Americano 27 | Marco Rizzo racconta Trump e l’America senza filtri

Marco Rizzo analizza il primo anno del secondo mandato di Trump, tra dazi, immigrazione, guerre e rapporti con l’Unione Europea. Dal conflitto con Bruxelles alla crisi dell’Italia nell’euro, dall’Ucraina al Venezuela, fino al nodo immigrazione e al declino della sinistra, l’analisi è diretta e politicamente scorretta, nello stile di Marco Rizzo.
Segreti 29 | Garlasco, Puglisi: le ragioni degli innocentisti

In questa puntata di Segreti il professor Riccardo Puglisi analizza il delitto di Garlasco da una prospettiva inedita: il ruolo dei media, la polarizzazione dell’opinione pubblica e il peso delle narrazioni nel caso Stasi. Tra giustizia, informazione e percezione collettiva, analizziamo come nasce, e si consolida, un racconto mediatico destinato a dividere.
Corrente Alternata 43 | Il super esperto: la famiglia nel bosco soffre

Lo psichiatra Tonino Cantelmi interviene sul caso della famiglia nel bosco e contesta la decisione di allontanare i bambini dai genitori. Secondo lui, le relazioni cliniche mostrano un malessere crescente nei minori e indicano che la separazione si sta rivelando più dannosa della situazione iniziale. Per Cantelmi oggi serve una sola scelta: riportare i bambini a casa.