Belpietro: «L’attacco all’Iran colpisce noi»

Nell’analisi di Maurizio Belpietro, emerge una realtà cruda: la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran non è un conflitto “lontano”. È una scossa sismica che minaccia di travolgere l’economia europea, già provata dal conflitto in Ucraina.
Orso bruno 94 | BASTA IPOCRISIE SULL’IRAN

Si può discutere di tutto sull’Iran, ma smettiamola di dire che le guerre servono a portare libertà o democrazia. In politica internazionale contano soprattutto interessi, potenza ed equilibri geopolitici. L’Iran non è certo un regime innocente, ma neppure gli interventi militari nascono per altruismo. Prima di parlare di “guerre per la libertà”, sarebbe più onesto ammettere che a muovere i conflitti sono quasi sempre gli interessi delle grandi potenze.
Segreti 30 | Garlasco, Lovati: «Sempio e Stasi sono innocenti»

La prima parte di un’intervista esclusiva a Massimo Lovati, ex avvocato difensore di Andrea Sempio nell’ambito del delitto di Garlasco, e all’avvocato Fabrizio Gallo.
Al centro la posizione di Andrea Sempio, che secondo Lovati resta identica a quella del 2016: gli stessi indizi (lo scontrino, le telefonate e il DNA) e nessun elemento realmente nuovo. Ma anche i dubbi sul processo ad Alberto Stasi, le ipotesi sul possibile movente dell’omicidio di Chiara Poggi e il tema dei contenuti presenti nei dispositivi informatici della vittima.
Orso bruno 93 | IL FORTETO, ORRORE DI CUI NESSUNO PARLA

La storia del Forteto resta una delle pagine più oscure d’Italia: per decenni una comunità a cui i tribunali affidavano minori fragili è stata teatro di abusi e violenze, culminati con la condanna del fondatore Rodolfo Fiesoli nel 2017. Eppure, nonostante una condanna già negli anni ’80, i ragazzi continuarono a essere mandati lì. Oggi, in Commissione parlamentare, emerge anche il rapporto troppo stretto tra magistrati e vertici della cooperativa: cene, incontri, perfino visite private. Nessun controllo serio per anni, nessuna responsabilità disciplinare.
La cittadella 59 I L’Iran sotto attacco e l’Europa irrilevante

La Cittadella affronta la guerra tra Iran e USA/Israele e il dopo-Khamenei: diritti umani e libertà negate, ma anche rischio escalation e caos regionale. Con gli ospiti affrontiamo due letture: chi vede la caduta del regime come una svolta storica e chi denuncia l’ennesimo strappo al diritto internazionale, con l’Europa spettatrice e senza voce.
Con Pierfrancesco Majorino (PD), Andrea Borello (divulgatore) e Roberto Donghi (FdI).
Orso bruno 92 | INCREDIBILI FRASI DEI PERITI CONTRO LA FAMIGLIA NEL BOSCO

Nel caso della famiglia nel bosco spuntano frasi sconcertanti delle periti: una psicologa aveva condiviso post irridenti contro i genitori e, invece di prendere le distanze, la titolare della perizia ha minimizzato parlando di ruolo “marginale”. La stessa professionista ha rivendicato quei contenuti dicendo di voler difendere giudici e assistenti sociali. Parole che sollevano un dubbio pesante sull’imparzialità della valutazione: ora il Tribunale deve chiarire una volta per tutte.
Orso bruno 91 | L’IRAN SVELA L’IPOCRISIA OCCIDENTALE

L’attacco americano e israeliano all’Iran riapre una domanda: se per mesi si chiedeva di fermare il regime degli ayatollah, ora bisognerebbe applaudire chi interviene con la forza? La realtà è più complessa. Colpire un regime repressivo non cancella i rischi di guerra, destabilizzazione e violazione della sovranità nazionale. In politica internazionale convivono sempre due verità: l’ideale dei diritti e la legge della forza. E mentre qualcuno spera nella fine di un’oppressione, il mondo assiste ancora una volta a uno scenario in cui sono i più forti a decidere gli equilibri globali.
Corrente Alternata 45 | ENZO TORTORA E GLI ERRORI DELLA GIUSTIZIA

Il caso Tortora non è solo storia: è una lezione, ancora molto viva, su giustizia e informazione. Con Stefano Pezzuto e Daniele Biacchessi ripercorriamo l’arresto, le accuse costruite sui “pentiti”, il processo e il linciaggio mediatico. E il punto più attuale: quando la macchina sbaglia, chi paga davvero? E cosa cambia, o non cambia, con le riforme e i referendum di oggi?
Corrente Alternata 44 | L’ORRORE DEL FORTETO

Una comunità nata nel 1977 come utopia progressista e diventata, per decenni, teatro di abusi, maltrattamenti e connivenze. Francesco Borgonovo ricostruisce l’orrore del Forteto: minori affidati dal Tribunale, condanne ignorate, controlli assenti, magistrati e politici che frequentavano la comunità mentre le vittime venivano ridotte al silenzio. Una setta definita tale dai giudici solo dopo quarant’anni, con risarcimenti milionari pagati dai contribuenti e nessuna vera responsabilità per chi doveva vigilare.
La cittadella 58 I Non esiste il diritto ad essere accolti

Esiste il diritto del singolo a cercare condizioni di vita migliori ma non esiste il dovere di un paese ad accoglierlo. Un mercato sregolato di materiale umano da sfruttare a beneficio delle multinazionali, che destina chi arriva a lavori degradanti e sottopagati: questo è il sistema dell’immigrazione di massa. I rider sono fra le vittime e rappresentano il fallimento e l’ipocrisia di questo sistema. La manovra umanitaria della remigrazione serve a concedere loro dignità, mentre l’integrazione non funziona in nessuna nazione. Ne parliamo con Carmela Rozza (PD) e Roberto Donghi (FdI).