La cittadella 56 I Il pericoloso odio della sinistra

Il bavaglio della sinistra ai non allineati si spinge fino alle manette. Chi aggredisce con violenza i poliziotti non viene condannato, ma chi ha opinioni non conformi finisce a processo. Se la sinistra ti definisce “odiatore” devi essere censurato ed eliminato. L’egemonia della dottrina Gramsci si è radicata nella nostra cultura ed è l’alibi per giustificare le uccisioni di Quentin e di Charlie Kirk. La superiorità morale della sinistra è pericolosa, soprattutto quando legittima l’organizzazione militare delle costanti guerriglie urbane. Ne discutiamo insieme alla giornalista e docente Vanessa Combattelli e Kiro Attia.
Belpietro: troppe sentenze pro invasione

Risarcimento da 76.000 Euro alla Ong di Carola Rackete, cancellato il fermo di un’altra nave per il recupero dei migranti. E, come se non bastasse, si condanna l’Italia a risarcire un clandestino con 23 precedenti penali. La giustizia sta rivelando il suo volto più ideologico.
La cittadella 55 I Quentin e l’antifascismo che uccide

Quentin ammazzato di botte a 23 anni da antifascisti francesi: nessuno ne parla. Per i media francesi è stata una rissa fra estremisti, violenze fra due gruppi o legittima difesa. Le immagini rivelano un attacco armato organizzato. Uccidere un fascista non è reato, soprattutto con l’appoggio della sinistra istituzionale. Ecco il doppiopesismo che rende i picchiatori antifascisti al di sopra della legge. Ospiti della puntata di oggi della Cittadella Astrid, portavoce di Nemesis, e Luca Venier.
Marfé Americano 26 | La Conferenza di Monaco: il futuro degli USA e il ridicolo dell’UE

Conferenza di Monaco, scontro politico tra Stati Uniti ed Europa e prime mosse verso le prossime sfide elettorali americane. Luca Marfé analizza le posizioni dell’amministrazione Trump, le critiche dei democratici e il ruolo sempre più fragile dell’Unione Europea tra sicurezza, guerra in Ucraina e rapporti transatlantici.
Segreti 28 | Resinovich, Busetto e le interviste di Sempio

Dal caso Liliana Resinovich alla vicenda Monica Busetto, fino alle nuove interviste di Andrea Sempio sul delitto di Garlasco: a Segreti il giornalista Edoardo Montolli analizza errori investigativi, narrazione mediatica e dubbi ancora aperti nei grandi casi di cronaca italiana.
I violenti di sinistra ora uccidono

Astrid, attivista del collettivo Nemesis, racconta la morte di Quentin, il 23enne ucciso a Lione dopo un’aggressione di gruppo durante una manifestazione. Secondo Astrid, l’omicidio sarebbe stato minimizzato dai media e dalle istituzioni, mentre cresce la preoccupazione per la violenza politica nelle piazze francesi.
Marfé Americano 25 | Joe Hoft e l’America che i media non raccontano

Intervista esclusiva di Luca Marfé a Joe Hoft, giornalista e autore del libro Il Furto. Dalle elezioni americane alle accuse ai media mainstream, passando per Trump, immigrazione ed economia: una lettura alternativa dell’America di oggi e delle battaglie politiche che stanno ridisegnando gli Stati Uniti.
Corrente Alternata 42 | Sasso: «Vannacci può salvare la destra»

Rossano Sasso racconta la scelta di lasciare la Lega dopo 12 anni e aderire al progetto di Roberto Vannacci, spiegando la nascita di Futuro Nazionale: un partito che punta a riportare nel centrodestra una linea più identitaria e sovranista.
La cittadella 54 I Il piano diabolico di Epstein

Epstein aveva un piano di eugenetica: creare un superuomo. Dai file emerge il profilo diabolico di Epstein: testimonianze di cannibalismo, riti orgiastici con minori e donne decedute dopo pratiche sessuali estreme. Epstein aveva capito le leggi dei soldi, del ricatto e della sofferenza umana che applicava ai rapporti di potere in cui era coinvolto. Ilaria Bifarini, autrice ed economista, ospite alla Cittadella ne parla insieme a noi.
Il blocco navale e lo scandalo Epstein

Immigrazione, blocco navale, rimpatri e scontro con la magistratura: Maurizio Belpietro, direttore della Verità, analizza il nuovo pacchetto del governo. Dai centri per il rimpatrio allo sfruttamento legato all’immigrazione di massa, fino allo scandalo Epstein e alle ombre sull’establishment progressista.