Corrente Alternata 47 | Famiglia nel bosco, perizia senza valore scientifico Pt.2

L’avvocato e docente di psicologia giuridica Giorgio Vaccaro sostiene che nel caso della famiglia del bosco siano state prese decisioni drastiche senza adeguate
verifiche tecniche. Il principio fondamentale, ricorda, dovrebbe restare sempre lo stesso: tutelare il rapporto tra i minori e i genitori, salvo situazioni di reale pericolo.
Corrente Alternata 46 | Famiglia nel bosco, perizia senza valore scientifico Pt.1

Nel caso della famiglia nel bosco, l’avvocato e docente di psicologia giuridica Giorgio Vaccaro solleva un dubbio: se durante la perizia cambia il contesto in cui vivono genitori e figli, la valutazione delle competenze genitoriali rischia di perdere completamente il valore scientifico.
La cittadella 62 I L’Iran resiste, l’Europa paga

La guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti rischia di travolgere anche l’Europa. Con lo Stretto di Hormuz sotto pressione e il prezzo di petrolio e gas in aumento, l’economia globale entra in una fase di forte incertezza. A La Cittadella l’analista Giacomo Gabellini analizza gli sviluppi del conflitto, i limiti della strategia occidentale e le possibili conseguenze energetiche ed economiche per il nostro continente.
Segreti 31 | Lovati: «Le trame dietro il delitto di Garlasco»

In questa puntata di Segreti, l’ex difensore di Andrea Sempio, Massimo Lovati, torna a parlare del delitto di Garlasco e della sua esperienza nella difesa dell’indagato. Lovati rivendica il risultato dell’archiviazione del 2017 e spiega che la sua uscita dal caso è legata a una diversa strategia difensiva. Inoltre, secondo lui l’omicidio di Chiara Poggi non avrebbe un movente passionale e potrebbe essere legato a dinamiche più ampie.
La cittadella 61 I Attacco delle femministe, censura della polizia

Durante una manifestazione femminista a Bologna, il giornalista Roberto Demaio è stato accerchiato, insultato e costretto a cancellare dal telefono alcune video-interviste realizzate in piazza. Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, i filmati sono stati eliminati davanti ai manifestanti per “motivi di ordine pubblico”. Dove sono le libertà di stampa ed espressione?
Marfé Americano 29 | Iran in fiamme: la guerra di Trump

Dieci giorni di guerra tra Iran, Stati Uniti e Israele: un conflitto che rischia di incendiare il Medio Oriente e scuotere l’intero equilibrio mondiale. Tra escalation militare, minacce di resa totale, crisi energetica globale e nuove tensioni geopolitiche, Luca Marfé analizza le conseguenze di una guerra dalle implicazioni incalcolabili.
Belpietro «Accanimento assurdo sulla famiglia nel bosco»

Nel caso della famiglia nel bosco, Maurizio Belpietro, direttore de La Verità, parla di un accanimento incomprensibile da parte della giustizia minorile. Secondo il direttore non ci sarebbero prove di violenze o maltrattamenti sui bambini: l’unica “colpa” dei genitori sarebbe aver scelto uno stile di vita diverso, più semplice e a contatto con la natura. Per questo, avverte, serve fermare una deriva che rischia di colpire prima di tutto i figli.
La cittadella 60 I Sinistra in imbarazzo sull’Iran

Con Andrea Borello e Beatrice Lappa, a La Cittadella partiamo dall’Iran e dal “silenzio” delle piazze progressiste davanti al crollo del regime degli ayatollah: è coerenza sui diritti o paura di schierarsi quando a colpire sono USA e Israele? Da qui, allarghiamo il confronto su interventi militari, ipocrisie occidentali e doppie misure. Finale acceso sul tema “patriarcato” in Italia: dati, esperienza personale e scontro tra lettura culturale e lettura biologico-economica.
Belpietro: «L’attacco all’Iran colpisce noi»

Nell’analisi di Maurizio Belpietro, emerge una realtà cruda: la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran non è un conflitto “lontano”. È una scossa sismica che minaccia di travolgere l’economia europea, già provata dal conflitto in Ucraina.
Segreti 30 | Garlasco, Lovati: «Sempio e Stasi sono innocenti»

La prima parte di un’intervista esclusiva a Massimo Lovati, ex avvocato difensore di Andrea Sempio nell’ambito del delitto di Garlasco, e all’avvocato Fabrizio Gallo.
Al centro la posizione di Andrea Sempio, che secondo Lovati resta identica a quella del 2016: gli stessi indizi (lo scontrino, le telefonate e il DNA) e nessun elemento realmente nuovo. Ma anche i dubbi sul processo ad Alberto Stasi, le ipotesi sul possibile movente dell’omicidio di Chiara Poggi e il tema dei contenuti presenti nei dispositivi informatici della vittima.