La cittadella 62 I L’Iran resiste, l’Europa paga

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La guerra tra Iran, Israele e Stati Uniti rischia di travolgere anche l’Europa. Con lo Stretto di Hormuz sotto pressione e il prezzo di petrolio e gas in aumento, l’economia globale entra in una fase di forte incertezza. A La Cittadella l’analista Giacomo Gabellini analizza gli sviluppi del conflitto, i limiti della strategia occidentale e le possibili conseguenze energetiche ed economiche per il nostro continente.

Orso bruno 98 | FAMIGLIA NEL BOSCO, ENNESIMO ABUSO

famiglia nel bosco, ennesimo abuso ep.

Nuovo capitolo nel caso della famiglia nel bosco. Dopo l’ordinanza che ha disposto l’allontanamento della madre dalla casa protetta, il Tribunale ha autorizzato la visita della garante per l’infanzia Marina Terragni, ma con un limite assurdo: non potrà portare con sé alcun esperto indipendente.

Segreti 31 | Lovati: «Le trame dietro il delitto di Garlasco»

Lovati Le trame dietro il delitto di Garlasco Segreti Ep mp image

In questa puntata di Segreti, l’ex difensore di Andrea Sempio, Massimo Lovati, torna a parlare del delitto di Garlasco e della sua esperienza nella difesa dell’indagato. Lovati rivendica il risultato dell’archiviazione del 2017 e spiega che la sua uscita dal caso è legata a una diversa strategia difensiva. Inoltre, secondo lui l’omicidio di Chiara Poggi non avrebbe un movente passionale e potrebbe essere legato a dinamiche più ampie.

La cittadella 61 I Attacco delle femministe, censura della polizia

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Durante una manifestazione femminista a Bologna, il giornalista Roberto Demaio è stato accerchiato, insultato e costretto a cancellare dal telefono alcune video-interviste realizzate in piazza. Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, i filmati sono stati eliminati davanti ai manifestanti per “motivi di ordine pubblico”. Dove sono le libertà di stampa ed espressione?

Orso bruno 97 | CAIVANO E LA FAMIGLIA NEL BOSCO

CAIVANO E LA FAMIGLIA NEL BOSCO

Nel dibattito sulla famiglia nel bosco viene spesso citato il decreto Caivano per accusare il governo di incoerenza. Ma il paragone non regge: il decreto punisce l’evasione scolastica, mentre l’istruzione parentale è legale e prevista dalla Costituzione. Il vero punto è un altro: era davvero necessario togliere quei bambini alla loro famiglia? Non si parla di abusi o maltrattamenti, ma di uno stile di vita diverso. E invece di aiutare i genitori a correggere ciò che non funzionava, si è scelta la strada più dura: separare la famiglia.

Orso bruno 96 | LE BUGIE SULLA FAMIGLIA NEL BOSCO

Bugie

C’è chi difende a spada tratta le decisioni del Tribunale nel caso della famiglia nel bosco, accusando chi protesta di parlare per emotività. Ma basta guardare i fatti: i genitori hanno accettato controlli, visite, vaccinazioni e persino il trasferimento in una nuova casa messa a disposizione da un imprenditore. Nonostante questi segnali di apertura, i bambini restano separati dalla famiglia e le restrizioni aumentano. Se davvero il criterio fosse il “superiore interesse dei minori”, la strada del dialogo e del ricongiungimento sarebbe già stata presa. Invece sembra prevalere l’irrigidimento di un sistema che non vuole ammettere i propri errori.

Belpietro «Accanimento assurdo sulla famiglia nel bosco»

«Accanimento assurdo sulla famiglia nel bosco»

Nel caso della famiglia nel bosco, Maurizio Belpietro, direttore de La Verità, parla di un accanimento incomprensibile da parte della giustizia minorile. Secondo il direttore non ci sarebbero prove di violenze o maltrattamenti sui bambini: l’unica “colpa” dei genitori sarebbe aver scelto uno stile di vita diverso, più semplice e a contatto con la natura. Per questo, avverte, serve fermare una deriva che rischia di colpire prima di tutto i figli.

Orso bruno 95 | IL CRIMINALE È STRANIERO? OBBLIGATORIO DIRLO

IL CRIMINALE È STRANIERO? OBBLIGATORIO DIRLO | Orso Bruno Francesco Borgonovo

Per anni molti media hanno evitato di indicare la nazionalità di chi commette un reato, nel timore di “alimentare pregiudizi”. Così nei titoli resta solo “un uomo” o “una persona”, mentre l’informazione diventa incompleta. In Svizzera il dibattito ha portato a una svolta: dopo un grave caso di cronaca, è stata approvata una norma che obbliga la polizia a indicare nei comunicati anche la nazionalità dei sospetti. Non per creare allarmismo, ma per raccontare i fatti come sono.

La cittadella 60 I Sinistra in imbarazzo sull’Iran

sinistra in imbarazzo dimensioni grandi

Con Andrea Borello e Beatrice Lappa, a La Cittadella partiamo dall’Iran e dal “silenzio” delle piazze progressiste davanti al crollo del regime degli ayatollah: è coerenza sui diritti o paura di schierarsi quando a colpire sono USA e Israele? Da qui, allarghiamo il confronto su interventi militari, ipocrisie occidentali e doppie misure. Finale acceso sul tema “patriarcato” in Italia: dati, esperienza personale e scontro tra lettura culturale e lettura biologico-economica.