Orso bruno 93 | IL FORTETO, ORRORE DI CUI NESSUNO PARLA

La storia del Forteto resta una delle pagine più oscure d’Italia: per decenni una comunità a cui i tribunali affidavano minori fragili è stata teatro di abusi e violenze, culminati con la condanna del fondatore Rodolfo Fiesoli nel 2017. Eppure, nonostante una condanna già negli anni ’80, i ragazzi continuarono a essere mandati lì. Oggi, in Commissione parlamentare, emerge anche il rapporto troppo stretto tra magistrati e vertici della cooperativa: cene, incontri, perfino visite private. Nessun controllo serio per anni, nessuna responsabilità disciplinare.
Orso bruno 92 | INCREDIBILI FRASI DEI PERITI CONTRO LA FAMIGLIA NEL BOSCO

Nel caso della famiglia nel bosco spuntano frasi sconcertanti delle periti: una psicologa aveva condiviso post irridenti contro i genitori e, invece di prendere le distanze, la titolare della perizia ha minimizzato parlando di ruolo “marginale”. La stessa professionista ha rivendicato quei contenuti dicendo di voler difendere giudici e assistenti sociali. Parole che sollevano un dubbio pesante sull’imparzialità della valutazione: ora il Tribunale deve chiarire una volta per tutte.
Orso bruno 91 | L’IRAN SVELA L’IPOCRISIA OCCIDENTALE

L’attacco americano e israeliano all’Iran riapre una domanda: se per mesi si chiedeva di fermare il regime degli ayatollah, ora bisognerebbe applaudire chi interviene con la forza? La realtà è più complessa. Colpire un regime repressivo non cancella i rischi di guerra, destabilizzazione e violazione della sovranità nazionale. In politica internazionale convivono sempre due verità: l’ideale dei diritti e la legge della forza. E mentre qualcuno spera nella fine di un’oppressione, il mondo assiste ancora una volta a uno scenario in cui sono i più forti a decidere gli equilibri globali.
Orso bruno 90 | FAMIGLIA NEL BOSCO, LA RIEDUCAZIONE CONTINUA

Le istituzioni parlano di tutela dei minori, ma nel caso della famiglia nel bosco emerge un altro obiettivo: cambiare lo stile di vita dei genitori. Nonostante la disponibilità al dialogo e alle modifiche richieste, i figli restano da mesi in una casa protetta, lontani dalla famiglia. Le parole del padre, pronto ad adeguarsi pur di riabbracciare i bambini, raccontano una realtà diversa: più che aiutare una famiglia, sembra si voglia rieducarla. E il prezzo di questa scelta continua a ricadere soprattutto sui bambini.
Orso bruno 89 | RIDER, L’IPOCRISIA SUI NUOVI SCHIAVI

La Procura di Milano indaga sul sistema dei rider: paghe da fame, zero tutele e turni massacranti. Da Glovo a Deliveroo emerge un modello basato su lavoro precario e sfruttamento diffuso. Ma non è una sorpresa: la gig economy funziona proprio grazie a manodopera fragile, spesso immigrata e senza reali diritti, dentro un sistema dominato da algoritmi e grandi piattaforme. Dietro la consegna veloce c’è un meccanismo che scarica rischi e costi sui lavoratori più deboli, mentre le multinazionali restano al riparo.
Orso bruno 88 | FAMIGLIA NEL BOSCO, GLI ASSISTENTI SOCIALI FANNO LE VITTIME

Nel caso della famiglia nel bosco, mentre tre bambini restano da mesi in casa protetta e i genitori attendono risposte, c’è chi si sente sotto attacco: i servizi sociali. L’ente che riunisce i comuni dell’Alto Vastese ha deliberato fondi pubblici per pagare un avvocato con l’obiettivo di “tutelare l’immagine” dell’ufficio. Non per chiarire i fatti, non per ricucire un dialogo, ma per difendersi da eventuali critiche.
Orso bruno 87 | ROGOREDO E LA PROPAGANDA SUL REFERENDUM

Il caso Carmelo Cinturrino si complica: l’agente che aveva parlato di legittima difesa a Rogoredo ora è al centro di accuse pesanti e di una ricostruzione diversa dei fatti. L’inchiesta farà chiarezza. Ma usare questa vicenda per colpire il fronte del sì al referendum sulla giustizia è forzato. Le indagini sono doverose, la propaganda no. Servono verità e responsabilità, non strumentalizzazioni politiche.
Orso bruno 86 | CLAMOROSO ATTACCO ALLA FAMIGLIA NEL BOSCO

Nuovo colpo di scena nel caso della famiglia nel bosco: la collaboratrice incaricata di svolgere i test psicologici decisivi per la perizia sui genitori avrebbe pubblicato sui social, mesi prima, post critici e ironici proprio contro i Trevallion. Ora si aprono interrogativi su imparzialità, selezione dei consulenti e validità dell’intera perizia.
Orso bruno 85 | LA SINISTRA VUOLE IL DIRITTO DI ODIARE

Una parte della sinistra culturale rivendica il “diritto di odiare”: non più un sentimento da combattere, ma da indirizzare politicamente. È il dibattito riaperto dal libro postumo di Michela Murgia e dalle riflessioni che lo accompagnano. Il paradosso? Dopo anni di campagne contro l’“hate speech”, censura e scomuniche culturali, oggi l’odio diventa accettabile, purché rivolto contro i nemici giusti.
Ridicoli 22 | Anche la sinistra a favore della riforma

A Ridicoli, Dalila Di Dio critica le parole di Rosy Bindi sulla riforma della giustizia, accusata di piacere a mafia e massoneria deviata. Ma tra allarmi mai dimostrati e slogan ripetuti da mesi, continuiamo a chiederci: se la riforma indebolisce davvero la magistratura, perché sempre più magistrati e uomini di sinistra la sostengono?