Orso bruno 30 | Sansal libero, ma la libertà di parola è in pericolo anche da noi

sansal

Lo scrittore Boualem Sansal, autore di 2084, è stato liberato dopo un anno di carcere per aver criticato il regime e l’estremismo islamico. Ma la sua storia ci ricorda che la libertà di parola è fragile anche in Occidente: non si finisce in cella, ma chi esprime idee fuori dal coro viene spesso isolato, etichettato o censurato.

Orso bruno 29 | CON AGCOM SI RISCHIA UN NUOVO BAVAGLIO SOCIAL

agcom

L’Agcom vuole mettere gli influencer sotto controllo con norme pensate per “fermare l’odio”, ma scritte in modo così vago da poter zittire chiunque non rispetti la linea del pensiero unico. La toppa, ancora una volta, è peggiore del buco

Ridicoli 06 | Le tristi bugie su Falcone e Borsellino

falcone e bors dimensioni grandi

Dalila Di Dio denuncia l’ipocrisia di chi inventa frasi e cita i morti pur di fermare la riforma della giustizia. Quando si arriva a falsificare la memoria dei simboli, è chiaro che in gioco non c’è il bene comune, ma i privilegi di pochi.

Orso bruno 28 | In UK le bugie woke si pagano, in Italia no

woke

Chi paga per le follie #woke? In Italia, nessuno. Nel Regno Unito la #BBC rischia per censura, montaggi ideologici e manipolazioni “green”, da noi invece tra giornali foraggiati con soldi pubblici e ideologia spacciata per informazione, la menzogna è a stipendio fisso.

Orso bruno 27 | Verità censurate sull’immigrazione

verità

A Ravenna un padre e un figlio finiscono nel mirino dopo aver difeso una ragazza da un gruppo di stranieri. In Francia, il giornalista Jean-Eudes Gannat viene fermato dalla polizia per aver filmato immigrati per strada. In Europa chi denuncia l’immigrazione di massa viene punito, chi crea insicurezza resta libero.

Ridicoli 05 | Smascherate le femministe digitali

Smascherate le femministe digitali dimensioni grandi

Dalila Di Dio ironizza sul doppio standard della sinistra: quando le chat private colpiscono gli altri è libertà di stampa, quando toccano le “Power Rangers dei diritti” diventano violazioni della privacy.