Mario Polia riflette sul significato profondo della tradizione: non semplice costume, ma un’eredità spirituale che attraversa le generazioni e collega l’uomo a qualcosa di più grande. Dalla cavalleria all’ascesi, fino al simbolismo de Il Signore degli Anelli, il professore racconta una visione in cui libertà, verità e disciplina interiore sono inseparabili, contro un presente che, smarrendo le radici, rischia di perdere se stesso.