Orso bruno 51 | SULL’UCRAINA SI SENTONO SOLO SLOGAN

Sull'ucraina si sentono solo gli slogan dimensioni grandi

L’Europa litiga sugli asset russi da confiscare, ignorando il rischio di un boomerang legale ed economico che potremmo pagare noi. Si alzano i toni, si parla di riarmo, ma non si costruisce alcun vero percorso di pace: la pace si fa con il nemico, non con gli slogan. Intanto l’unico risultato è la caccia ai “putiniani”, come dimostra il caso Limes, ridotto a terreno di scontro ideologico.

Orso bruno 50 | LA FAMIGLIA NEL BOSCO RIMANE DIVISA ANCHE A NATALE

La famiglia del bosco rimane divisa anche a natale

Nemmeno a Natale i figli della famiglia nel bosco tornano a casa. Da oltre un mese i bambini sono separati dai genitori, sottoposti a controlli e “rieducazione”, mentre mamma e papà accettano ogni richiesta delle istituzioni. Al di là delle scelte educative, la domanda resta una sola: è giusto infliggere questo trauma a dei bambini solo perché la loro famiglia vive in modo diverso?

L’IMAM GIUSTIFICÒ IL 7 OTTOBRE. I GIUDICI LO FANNO USCIRE DAL CPR

L'Imam giustificò il ottobre. I giudici lo fanno uscire dal CPR

L’imam Shahin lascia il CPR: per i giudici non sarebbe una minaccia tale da giustificare la detenzione, nonostante le sue parole sul 7 ottobre e un passato già segnalato dal Viminale. Il provvedimento di espulsione resta, ma la decisione riapre una questione cruciale: fino a che punto la sicurezza nazionale può essere messa in secondo piano rispetto ai ricorsi e alle interpretazioni giudiziarie?

Orso bruno 49 | LA FAMIGLIA NEL BOSCO RIEDUCATA

La famiglia nel bosco rieducata

La vicenda della famiglia nel Bosco continua: i figli restano lontani da casa e cresce una narrazione che prova a giustificare l’allontanamento. Ma il punto non è se quei genitori fossero “bravi” o “cattivi”: è quando lo Stato può togliere dei bambini alla loro famiglia.

La cittadella 42 I Paranoici sul fascismo, teneri sull’immigrazione

Paranoici sul Fascismo, Teneri Sull'immigrazione

Oggi alla Cittadella doppio tema
Da una parte torniamo a Ravenna e sull’aggressione avvenuta ai giardini Speyer.
L’8 novembre il figlio minorenne dell’ingegner Francesco Patrizi, già vittima di accoltellamento lo scorso luglio, viene nuovamente preso di mira mentre cammina con la madre. Intervento delle forze dell’ordine, due persone denunciate per minacce aggravate. Nelle ore successive emergono lettere anonime indirizzate alla famiglia in un clima di tensione crescente.
A Pisa, invece, il Consiglio comunale si occupa dell’ex Asilo Coccapani, edificio comunale appena venduto. Sulla facciata resta l’insegna OMNI – Opera Nazionale Maternità e Infanzia, un ente statale nato in epoca fascista. La minoranza in Consiglio comunale chiede che l’insegna venga “contestualizzata” perché ritenuta espressione di una visione patriarcale e ideologica della maternità. La maggioranza deve decidere se conservarla così com’è o intervenire sul suo significato pubblico.
Ne parliamo con Daniele Scalea, presidente della Fondazione Machiavelli, e con Filippo Bedini, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pisa e Francesco Patrizi, padre della vittima a Ravenna.

Orso bruno 48 | L’ISIS NON HA DIGNITÀ POLITICA

L'Isis non ha dignità politica

L’attentato di Bondi Beach, in Australia, con decine di vittime innocenti, mostra una verità semplice: l’odio genera solo altro odio. Trasformare il terrorismo in una risposta politica significa fare il gioco dei fanatici e giustificare la violenza contro i civili. La lezione di Charlie Kirk ed Erika è chiara: separare le responsabilità politiche dall’odio etnico e religioso, spezzare la spirale di vendette.

La cittadella 41 I Fuentes, il nuovo “mostro” che spacca i MAGA

Fuentes il nuovo mostro che spacca i MAGA

Ha 26 anni, parla alla Gen Z e fa paura anche ai Repubblicani.
Nick Fuentes è l’uomo che sta spaccando il mondo MAGA dall’interno: antisemitismo dichiarato, ultracattolicesimo radicale, nazionalismo bianco e odio per il liberalismo occidentale.
Attorno a lui nasce America First, la destra giovanile più estrema degli Stati Uniti.
Fuentes è il segnale che qualcosa si è rotto nel trumpismo?

Ne parliamo con il nostro Luca Marfè, giornalista esperto di Stati Uniti

Corrente Alternata 28 | IL MARTIRIO DELLA PALESTINA

Il martirio della palestina

Con il professor Andrea Zhok facciamo il punto su Gaza dopo il piano Trump: guerra che continua, silenzio occidentale, crisi di credibilità dell’Europa, lobby, informazione e possibili (e scomode) vie d’uscita dal conflitto israelo-palestinese.

DOPO PASSAGGIO AL BOSCO, NUOVO ALLARME FASCISMO

DOPO PASSAGGIO AL BOSCO, NUOVO ALLARME FASCISMO

Marco Scatarzi e Lorenzo Cafarchio raccontano boicottaggi, accuse grottesche e tentativi di censura tra fiere del libro e festival. Perché il pluralismo diventa un problema solo quando non è di sinistra?