BELPIETRO: INCREDIBILE, CONDANNATO IL CARABINIERE CHE HA SPARATO PER DIFESA

Maurizio Belpietro, direttore de La Verità, denuncia un paradosso inquietante: un carabiniere che salva la vita a un collega viene condannato e costretto a risarcire la famiglia dell’aggressore. Morale: chi difende la legge rischia il carcere, mentre criminali e clandestini restano liberi.
La cittadella 44 I VENEZUELA E MIGRANTI SPACCANO LA POLITICA

La Cittadella con Matt Carus e Francesco Borgonovo, ospiti Lorenzo Pacini (PD) e Michele Silenzi (Liberilibri): Venezuela, arresto di Maduro e reazioni in Occidente. Tra diritto internazionale, potere reale e doppi standard, si passa poi al nodo italiano: immigrazione, sicurezza e leggi non applicate.
Orso bruno 58 | RIEDUCAZIONE PERMANENTE PER LA FAMIGLIA NEL BOSCO

La perizia sui genitori e sui bambini nel bosco partirà solo il 23 gennaio e durerà fino a 120 giorni: quattro mesi in più di distanza, dopo un allontanamento già avvenuto a novembre. Nel frattempo i minori restano in struttura protetta, tra visite contingentate e timori di traumi crescenti. Una storia che rischia di scomparire dal dibattito pubblico, mentre nella realtà il tempo continua a scorrere sempre contro la famiglia.
PERCHÉ IN ITALIA GLI IMMIGRATI IRREGOLARI PERICOLOSI NON VENGONO ESPULSI?

Domenico Pianese, segretario del COISP, spiega perché, anche quando pericolosi, gli immigrati irregolare non vengono espulsi dal nostro Paese, partendo dai casi di Aurora Livoli e del capotreno ucciso a Bologna. Tra decreti di espulsione inefficaci, burocrazia, accordi internazionali e decisioni giudiziarie, emerge un sistema che lascia liberi soggetti pericolosi e scarica il peso sulle forze dell’ordine.
Segreti 22 | Delitto di Garlasco: il PC di Stasi, il DNA sui pedali e i possibili nuovi indagati

In questa puntata di Segreti smontiamo uno dei miti più duri a morire sul delitto di Garlasco: il presunto movente legato al computer di Alberto Stasi. Le nuove analisi chiariscono cosa fece davvero Chiara Poggi in quei minuti chiave e fanno crollare una narrazione che per anni ha orientato opinione pubblica e processo. Con l’avvocato Fabrizio Gallo
Orso bruno 57 | BOTTE AD ACCA LARENTIA: LIBERTÀ SOLO QUANDO CONVIENE

Da Acca Larentia alle aggressioni nelle piazze, fino alle proteste pro-Pal: quando la violenza arriva da un certo mondo viene minimizzata o giustificata. Quando riguarda gli avversari diventa subito allarme democratico. Lo stesso accade su immigrazione e libertà di parola: tolleranza per gli amici, censura e accuse per chi dissente.
Orso bruno 56 | BOLOGNA E MILANO: ANCORA DELITTI DI IMMIGRAZIONE

Dopo il caso Aurora Livoli, a Bologna viene ucciso un capotreno: anche qui emergono precedenti, segnali di pericolosità e controlli mancati. Episodi diversi, stesso problema: persone che non dovrebbero circolare liberamente restano sul territorio, mentre sicurezza ed espulsioni si bloccano tra burocrazia, ricorsi e ideologia.
IL SUPER ESPERTO DELLA FAMIGLIA NEL BOSCO: LA MAMMA TEME I TRAUMI DEI BIMBI

Lo psichiatra Tonino Cantelmi racconta dall’interno il caso della famiglia Trevallion: genitori descritti come presenti e affettuosi, bambini provati dalla separazione e una perizia che potrebbe fare chiarezza. Nell’intervista, Tonino Cantelmi solleva una domanda cruciale: quando la tutela dei minori diventa rigidità del sistema, chi protegge davvero le famiglie?
Segreti 21 | Aurora uccisa da un serial killer? Chi è il presunto strangolatore di Milano

In questa puntata di Segreti si ricostruisce il delitto di Aurora a Milano: un omicidio brutale, preceduto da aggressioni, segnali ignorati e una lunga scia di precedenti. Un’analisi che mette al centro il profilo dell’assassino, le falle del sistema e una domanda che resta aperta: come è stato possibile che un soggetto così pericoloso fosse ancora libero di colpire?
Orso bruno 55 | CHI PAGA PER LA MORTE DI AURORA UCCISA DA UN CLANDESTINO?

Quando l’assassino è un clandestino con precedenti e decreti di espulsione ignorati, i paladini dei diritti delle donne spariscono. Il caso di Aurora mostra il vero nodo: immigrazione fuori controllo e uno Stato che non allontana chi è pericoloso. Su questo silenzio, qualcuno dovrebbe rispondere.