Orso bruno 139 | Tutto quello che non torna sull’attacco a Modena

Orso Bruno

Per il gip di Modena se Salim El Koudry si è lanciato con la sua auto sulla folla a Modena non è per colpa del suo disturbo mentale. Ma non ci sarebbero nemmeno elementi per pensare al terrorismo. All’attentatore non viene nemmeno attribuita premeditazione. Resta la domanda: se non è pazzo, come fa a non essere un terrorista visto quello che ha fatto?

Orso bruno 138 | IL CASO MODENA LO DIMOSTRA: LA CITTADINANZA NON SERVE A INTEGRARE

IL CASO MODENA LO DIMOSTRA LA CITTADINANZA NON SERVE A INTEGRARE Orso Bruno Francesco Borgonovo mp image

Dopo l’attacco di Modena, una parte della sinistra parla subito di razzismo e mancata accoglienza. Eppure Salim El Koudri era nato in Italia, laureato e perfettamente dentro quel modello che da anni viene presentato come esempio di integrazione. Il punto è semplice: la cittadinanza non basta a creare appartenenza. Puoi avere un passaporto italiano e continuare a sentirti estraneo o ostile verso il Paese in cui vivi. Per anni ci hanno raccontato che lo ius soli avrebbe risolto tutto. Il caso Modena dimostra che il problema è molto più profondo.

Orso bruno 137 | ATTACCO A MODENA. PAZZO O TERRORISTA? LA SINISTRA HA GIÀ DECISO

ATTACCO A MODENA PAZZO O TERRORISTA LA SINISTRA HA GIA DECISO Orso Bruno Francesco Borgonovo mp image

Dopo l’attacco di Modena, per una parte della sinistra il caso è già chiuso: si deve parlare solo di disagio mentale, guai a ipotizzare una radicalizzazione o a farsi domande sulle motivazioni dell’aggressore. Eppure restano molti dubbi sul profilo di Salim El-Kudri, sulle sue frequentazioni e sui segnali emersi nelle ultime settimane. Dubbi che andrebbero affrontati senza isterie ma anche senza censure ideologiche.

Orso bruno 136 | LA PRINCIPESSA KATE E LA FAMIGLIA NEL BOSCO

LA PRINCIPESSA KATE E LA FAMIGLIA NEL BOSCO Orso Bruno Francesco Borgonovo mp image

La principessa Kate visita Reggio Emilia per celebrare gli asili modello del celebre “Reggio Approach”, simbolo dell’educazione progressista emiliana. Ma dal caso Bibiano fino alla famiglia nel bosco, si continua a discutere di minori sottratti ai genitori in nome del loro “bene”. E il paradosso è tutto qui: mentre il modello educativo emiliano viene esportato nel mondo, i figli dei Trevalion restano separati dalla loro famiglia da mesi, nonostante i traumi evidenti subiti dai bambini.

Orso bruno 135 | LA MALATTIA X E IL RICATTO DELL’OMS

LA MALATTIA X E IL RICATTO DELLOMS Orso Bruno Francesco Borgonovo mp image

Tra nuovi allarmi sanitari, titoli ansiogeni e ritorno delle “virostar”, sembra di rivedere il copione del Covid. Cambiano i nomi (hantavirus, malattia X) ma il meccanismo resta lo stesso: paura, emergenza e pressione per affidare più poteri agli organismi internazionali. Intanto torna il tema dell’accordo pandemico dell’OMS, mentre sugli errori del Covid, tra lockdown, restrizioni e allarmismo, non c’è mai stata una vera autocritica. Il rischio è che la paura venga usata ancora una volta come strumento politico.

La Cittadella 74 | Gli italiani andrebbero in guerra?

La Cittadella 74 Gli italiani andrebbero in guerra?

Puntata incentrata su riarmo europeo, crisi della mascolinità e immigrazione islamica. Con Vanessa Combattelli e Andrea Gritti a La Cittadella parliamo di patriottismo, femminismo radicale, islam politico e di un’Europa che sta perdendo identità, forza e spirito di difesa.

Segreti 43 | Garlasco, gli audio choc e gli indizi contro Sempio

Garlasco gli audio choc e gli indizi contro Sempio Segreti Ep mp image

Clamorosi sviluppi sul delitto di Chiara Poggi: mentre l’indagine su Andrea Sempio accelera tra intercettazioni, impronte, celle telefoniche e perizie psicologiche, emerga una domanda inquietante: siamo davanti a un nuovo caso Tortora o a un nuovo accanimento mediatico e giudiziario? Ne parliamo con la giornalista Giancarla Rondinelli, autrice del libro La lezione di Garlasco e la fiducia degli italiani nella Giustizia.

Orso bruno 134 | MATTARELLA: «IL DUBBIO È VITALE». MA PER IL COVID NON VALEVA

MATTARELLA IL DUBBIO E VITALE MA PER IL COVID NON VALEVA Orso Bruno Francesco Borgonovo mp image

Sergio Mattarella celebra il dubbio come fondamento della democrazia e della scienza. Parole condivisibili. Peccato che durante il Covid il dubbio fosse trattato quasi come una colpa. Chi metteva in discussione lockdown, obblighi o gestione sanitaria veniva spesso isolato o delegittimato. E oggi, davanti ai nuovi allarmi sanitari, tornano gli stessi meccanismi: titoli ansiogeni, esperti onnipresenti e pochissimo spazio per il confronto reale. Il dubbio va benissimo nei discorsi ufficiali. Più difficile è accettarlo quando mette in discussione la narrazione dominante.

Orso bruno 133 | PAURA HANTAVIRUS, MEMORIA CORTA SUL COVID

PAURA HANTAVIRUS MEMORIA CORTA SUL COVID Orso Bruno Francesco Borgonovo mp image

Tra titoli allarmistici e nuove interviste alle “virostar”, il racconto sull’hantavirus ricorda sempre di più i meccanismi già visti durante il Covid: prima ancora di capire la reale portata del rischio, torna il clima dell’emergenza permanente. Il problema non è informare, ma trasformare ogni allarme sanitario in una macchina ansiogena. Anche perché sugli anni dei lockdown, delle restrizioni e degli errori commessi non c’è mai stata una vera riflessione collettiva. E senza quella riflessione, il rischio è di ripetere gli stessi schemi ancora una volta.