PILLOLE
ULTIME PUNTATE
Ridicoli 14 | L’ipocrisia della sinistra, muta sulle violenze ad Acca Larentia
Dalila Di Dio denuncia il silenzio assordante della sinistra sull’aggressione contro quattro ragazzi di Gioventù Nazionale ad Acca Larentia, colpevoli solo di affiggere manifesti in memoria dei giovani uccisi nel 1978. Tra odio ideologico, giustificazioni morali e slogan disumanizzanti, il confine tra antifascismo e violenza scompare.
Ridicoli 13 | Caso Tavistock: non abbiamo imparato niente sulla transizione di genere?
Dalila Di Dio riporta alla luce il caso Tavistock, la clinica simbolo delle transizioni di genere sui minori chiusa dopo scandali, errori e drammi irreversibili. Dalla Gran Bretagna all’Italia, dove oggi una 13enne può cambiare sesso per decisione di un tribunale, una domanda resta aperta: stiamo proteggendo i bambini o inseguendo un’ideologia che li espone a scelte definitive troppo presto?
Ridicoli 12 | Protezione dei minori solo a parole
A Ridicoli Dalila Di Dio racconta il paradosso della famiglia del Bosco: i genitori vengono accusati di aver “esposto” i figli, mentre tutori, servizi sociali e commentatori spalancano alla stampa ogni dettaglio della loro vita. La privacy dei minori diventa un optional, buono solo per colpire chi è scomodo. Quando la tutela si trasforma in spettacolo, qualcosa non torna.
Ridicoli 11 | Le strade sono piene di fascisti
Dalila Di Dio smonta l’antifascismo rituale della sinistra, da Sala a Bologna, tra spauracchi fuori tempo massimo e silenzi sui problemi reali delle nostre città. Quando il fascismo serve più da slogan che da memoria, il risultato è solo propaganda. La libertà di parola non si negozia.
Ridicoli 10 | Zerocalcare contro i fascisti immaginari
A Ridicoli, Dalila Di Dio smonta la protesta di Zerocalcare e dell’intellighenzia antifascista contro la presenza di una casa editrice “scomoda” a Più Libri Più Liberi. Ma censurare in nome della libertà resta una contraddizione che non regge più.
Ridicoli 09 | Garofani, il Quirinale e l’ipocrisia
Dalila Di Dio smaschera l’assurdità di una vicenda in cui un consigliere del Quirinale viene beccato a parlare di come “fermare” Giorgia Meloni, ma a finire sotto accusa è chi chiede chiarimenti.
Ridicoli 08 | Gratteri, tra bugie e vittimismo
Dalila Di Dio smonta la narrazione che trasforma il procuratore Gratteri in martire: dopo aver attribuito a Falcone frasi mai pronunciate, invece di scusarsi rilancia e accusa gli altri di non capire. Ma la propaganda non è giustizia, e se un magistrato vuole fare politica dovrebbe farlo a viso aperto.
Ridicoli 07 | L’arroganza dei “migliori”
Dalila Di Dio, a Ridicoli, smonta l’arroganza della sinistra che si crede faro del pensiero ma vive di slogan, citazioni false e moralismo a senso unico.
Ridicoli 06 | Le tristi bugie su Falcone e Borsellino
Dalila Di Dio denuncia l’ipocrisia di chi inventa frasi e cita i morti pur di fermare la riforma della giustizia. Quando si arriva a falsificare la memoria dei simboli, è chiaro che in gioco non c’è il bene comune, ma i privilegi di pochi.
Ridicoli 05 | Smascherate le femministe digitali
Dalila Di Dio ironizza sul doppio standard della sinistra: quando le chat private colpiscono gli altri è libertà di stampa, quando toccano le “Power Rangers dei diritti” diventano violazioni della privacy.
Ridicoli 04 | Riforma Nordio: giustizia o privilegi?
Dalila Di Dio, a Ridicoli, difende la riforma della giustizia e smonta le false argomentazioni dell’opposizione. Separare le carriere, sorteggiare il CSM e istituire un’alta corte disciplinare non minano la democrazia, minano solo i privilegi di una magistratura che ha paura di essere giudicata.
Ridicoli 03 | Elly Schlein contro la “destra killer”
Basta criticare la sinistra e ti fanno diventare un Killer. Ma la vera censura oggi è contro chi non si allinea.
Ridicoli 02 | Il patriarcato immaginario
Dalila Di Dio smonta l’isteria collettiva scatenata da un complimento di Trump a Giorgia Meloni e denuncia il doppiopesismo di una sinistra che trasforma la galanteria in sessismo ma tollera gli insulti se arrivano dai “suoi”.
Ridicoli 01 | La verità sulla separazione delle carriere
Nella prima puntata di Ridicoli, Dalila Di Dio smonta la narrazione dell’Associazione Nazionale Magistrati: la separazione delle carriere non è un pericolo, ma un dovere costituzionale.