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Marcello Foa parla di un “virus” invisibile fatto di ricatti, ipocrisie e poteri sovranazionali che svuotano la democrazia lasciandone solo la facciata. Denuncia il conformismo dei media, le cornici valoriali che trasformano il dissenso in eresia e un pluralismo ridotto a consenso obbligato. Ma l’intervista è anche un appello: alla ricerca della verità, alla responsabilità dei giornalisti, alla creazione di nuovi spazi liberi. Un dialogo che unisce la forza della denuncia al ritmo di un racconto.

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Marcello Foa

Marcello Foa

Giornalista, saggista e professore universitario, Marcello Foa ha iniziato la sua carriera al Giornale, diretto da Indro Montanelli, ha lavorato a lungo come corrispondente e inviato, fino ad arrivare ad essere nominato, dal 2018 al 2021, presidente della RAI

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